all about jazz review

michele anelli
02 2001
www.allaboutjazz.com

Godard, oppone a un suono inizialmente intermittente, accompagnato da un accordo isolato della chitarra, una leggera deflagrazione rumorista, che presto rientra nei "binari" con schegge pulviscolari, confluenti in un unico blocco sonoro astratto. L'ultima traccia, che prende il nome dal capolavoro di Fassbinder, si distingue nettamente dagli altri brani: se questi sono incentrati sull'ambiguo confine fra silenzio e suono (il quale č, comunque, sempre presente), i due musicisti lasciano, ora, pių o meno ampi spazi vuoti, agitando un clima "spettrale" Come rintocchi di funebri campane, note di chitarra acustica e puntuazioni elettroniche giungono a compenetrarsi in un abbozzo di ritmo percussivo quasi tribale, che, a sua volta, si trasforma in un nuovo continuum sonoro.

Schnee: un'opera affascinante, pacata, perennemente in bilico tra reale e immaginifico, sonno e veglia, da annoverarsi, senza dubbio, fra i migliori risultati conseguiti dalle recenti esplorazioni musicali, ai confini fra improvvisazione e arte sonora tout-court.

Valutazione: * * * * *

Sito della Erstwhile Records:
erstwhilerecords.com

Webpage su Christof Kurzmann:
www.charhizma.com/33/kurzmann.html

Webpage su Burkhard Stangl:
www.durian.at/scripts/duriart.cgi?index=11

Elenco dei brani:
01. Nordrand 15:16
02. Passion 14:01
03. Sans Soleil 20:47
04. In Einem Jahr Mit 13 Monden 23:47

Tutti i brani sono di Kurzmann-Stangl

Musicisti:
Burkhard Stangl (chitarra acustica ed elettrica, percussioni)
Christof Kurzmann (g3)